Libri

URLATE IN SILENZIO!
scritto con Tiziano Bomprezzi e Giustino Pennino
prefazione di Guido Barlozzetti
La Riflessione - Davide Zedda editore, Cagliari, 2011

Menzione Speciale "Premio Città di San Leucio del Sannio" XVI edizione

La copertina dell'ebook


 

Anche se tutti parlano del disagio giovanile, fingendo di interessarsi al problema, i ragazzi d’oggi si ritrovano ormai privi di punti di riferimento e sempre più soli, in una società che pretende di fondarsi su di loro, mentre invece tende ad emarginarli: nell'intento di dar forza al grido giovanile sempre più soffocato nasce Urlate in silenzio!, racconto in chiave ironica, le cui e storie hanno uno svolgimento realistico e, nonostante siano insidiate da elementi fortemente surreali, sembrano comunque seguire il quieto andamento di una quotidianità che riesce ad assorbire anche l’impossibile. 

L’argomento: la vita di ragazzi di provincia che si trascina senza stimoli, fino a che un elemento surreale s’insinua nella realtà quotidiana, e ne innesca il cambiamento: dopo Lost, tutto è possibile. Uno scrittore, travolto in un incidente, finisce in coma vigile, così assurdamente vigile da riuscire a percepire la realtà anche fuori della sua stanza d’ospedale. Provato più dalla noia che dalla malattia, viene irresistibilmente attratto dall’insulsa vita di un gruppo di ragazzi di provincia, tre dei quali l’hanno ridotto in quello stato.

“Un romanzo dinamico che racconta uno spaccato generazionale dell’Italia di oggi e lo fa con un linguaggio contaminato di segni, ma anche di stili diversi.” (Massimiliano Melilli, RAINEWS 24)

La recensione integrale di Massimiliano Melilli

il Booktrailer da 30''

Il Booktrailer da 100''

Anteprima della presentazione alla Feltrinelli di Roma del 22 giugno 2011

eBook disponibile su:

https://www.amazon.it/silenzio-Cecilia-Tiziano-Giustino-Bomprezzi-ebook/dp/B01NA0DMK5/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1486652688&sr=8-1&keywords=urlate+in+silenzio 


LE RAGIONI DELL'ALTRO
scritto con Roberto Silvi 
Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (MI), 2004




“Un confronto aspro, violento ed affettuoso tra un uomo di cinquant’anni con una malattia incurabile e il ragazzo che era: un esponente della lotta armata negli anni ’70. L’uomo è convinto che il suo impegno politico lo ha portato ad uccidere, ma anche ad autodistruggersi con un male irreversibile.”

(clicca per ingrandire)
Foto relative allo spettacolo messo in scena al Colosseo Nuovo Teatro



MIO FRATELLO EDIPO
(racconto inedito)




























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Cecilia Calvi,
9 gen 2013, 10:02
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